Rimandare una conversazione difficile non la renderà più facile

conversazione difficile
Hai deciso di parlarne.

Poi hai pensato:

“Aspetto qualche giorno.”

Magari la situazione si calma, si ridimensiona. Magari nel frattempo trovi le parole giuste.

È una reazione comprensibile.
Ma spesso nasce da un’illusione.

Quando rimandi una conversazione difficile, non stai semplicemente aspettando.

Stai dando tempo alle interpretazioni.

Ed è questo che può rendere un confronto sempre più pesante.

I fatti sono ancora gli stessi. Ma nel frattempo ognuno ha cominciato a interpretarli.

Il tempo riempie i vuoti

Immagina che un collaboratore abbia avuto un comportamento che ritieni inaccettabile.

Decidi di non affrontarlo subito.
Passano alcuni giorni.

Nel frattempo ripensi alla scena e ti tornano in mente altri episodi simili. Cominci a collegarli e quel comportamento non ti sembra più un caso.

Anche l’altra persona, però, sta facendo lo stesso.

Forse pensa di averti deluso.
Che tu ce l’abbia con lei.
Oppure interpreta il tuo silenzio come disinteresse.
O addirittura come approvazione.

Quando finalmente vi sedete a parlare, non siete più in due.

Ci sono anche tutte le storie che avete costruito nel frattempo.

Lo stesso fatto può raccontare due storie diverse

Una frase, per chi l’ha pronunciata, poteva essere una battuta. Per chi l’ha ricevuta è una mancanza di rispetto.

Un ritardo può essere stato un semplice imprevisto. Per chi aspettava, può diventare il segnale che l’altro non prende sul serio il proprio lavoro.

È successo qualcosa.
Poi ciascuno ha cominciato a dargli un significato.

Più aspetti a parlarne, più quel significato rischia di diventare una certezza.

Ed è lì che il confronto diventa più difficile.

Non stai più parlando soltanto di quello che è successo. Stai parlando anche di quello che, nel frattempo, hai cominciato a pensare dell’altra persona.

Prepararsi non significa costruire un’arringa

Molti pensano che preparare una conversazione difficile significhi raccogliere argomenti, prove ed esempi.

Certo, può servire.

Ma prepararti significa anche entrare nella conversazione sapendo che potresti non aver capito tutto.

La tua lettura dei fatti può essere corretta.
Ma potrebbe esserlo solo in parte.

E l’altra persona potrebbe avere qualcosa da raccontarti che ancora non sai.

Non devi vincere la discussione.
Devi capire meglio che cosa è successo e decidere come andare avanti.

Questo non significa rinunciare alla tua posizione.

Significa non arrivare al confronto avendo già deciso tutto.

Aspettare può servire. Evitare no.

Non tutte le conversazioni difficili vanno affrontate immediatamente.

A volte hai bisogno di calmarti, raccogliere un’informazione o capire meglio che cosa vuoi dire.

Prendere tempo può essere utile.
Il problema è usarlo per evitare il confronto.

Se aspetti perché hai bisogno di qualche ora o di un giorno per capire meglio la situazione, quel tempo ti sta aiutando.

Se invece aspetti sperando che il problema scompaia da solo, probabilmente stai soltanto lasciando più spazio alle interpretazioni.

E nel frattempo anche l’altra persona continuerà a pensare, osservare e cercare di capire il tuo silenzio.


Vuoi potenziare la tua assertività?

Trovi spunti interessanti nei miei libri:

“Autorevolezza” , ora nella NUOVA edizione aggiornata, è perfetto se vuoi rafforzare la tua presenza autorevole.

“Prima volta Leader” è pensato se hai assunto da poco un ruolo di leader.

La prossima volta…

che senti il desiderio di rimandare una conversazione difficile, non obbligarti ad affrontarla immediatamente.

Fatti prima una domanda:

  • “Perché sto aspettando?”

Se ti serve tempo per calmarti, raccogliere un’informazione o capire meglio cosa vuoi dire, prenditelo.

Ma se stai aspettando soltanto perché speri che parlarne diventi più facile, fermati.

Probabilmente non diventerà più facile.

Non hai bisogno di preparare una conversazione perfetta.

Parlane prima che le interpretazioni diventino certezze.

Dare feedback in momenti delicati non è semplice: basta una parola sbagliata per creare tensione.

Scopri il percorso di coaching mirato “Dare feedback costruttivi in situazioni critiche”, il percorso che ti aiuta a gestire queste conversazioni con equilibrio e autorevolezza.