7 suggerimenti per lavorare meglio con un capo più giovane

capo più giovane

Il lavoro ci pone ogni giorno sempre di fronte a nuove sfide.
Non si finisce mai di imparare.
I tempi sono cambiati.

Nelle aziende sono sempre di più i giovani che, con competenze specializzate, ricoprono ruoli di team leader e manager, e può essere facile trovarsi, di punto in bianco, a ricevere compiti o direttive da un capo più giovane di noi.

All’inizio può essere un colpo basso per il nostro ego.
Questo giovane competente e brillante (speriamo) ci fa sentire il peso del tempo che passa, delle opportunità svanite, di una carriera che forse non ci ha dato le soddisfazioni che sognavamo o meritavamo.

E poi c’è il nuovo che avanza e il cambiamento che è lì, proprio dietro l’angolo, con tutte le sue insicurezze e le sue paure.
Per molto tempo ci siamo abituati a certe regole e certi ritmi lavorativi,
ora le cose sembrano dover cambiare.

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Anche noi dobbiamo cambiare e prendere atto che il nostro capo, anche se giovane,
probabilmente ha molto da insegnarci, nostro malgrado.

Come lavorare con un capo più giovane:

1. Non auto commiserarti

Non sentirti da meno rispetto ai giovani superiori. Non sprecare energia in sentimenti d’insicurezza o di risentimento verso il tuo capo.

Lascia stare pettegolezzi o allusioni sulla sua età.
È il momento di concentrarsi sul cosa fare per tenere il passo del cambiamento.

2. Hai sempre qualcosa da offrire

Esperienza, competenza, maturità, una rete di contatti personali e professionali.
Lo chiami poco?

I tuoi anni di esperienza devono essere la spinta per diventare un punto di riferimento per tutti, anche per il tuo capo, nel caso ne avesse bisogno.
Concentrati sui tuoi punti di forza;
la tua azienda ha bisogno d’innovazione e novità ma anche di esperienza e solidità.

Parla delle tue abilità.
Mostra al tuo capo/a le competenze che hai e in quali settori sono applicabili.
Senza vantarti o osannarti troppo spiega i progetti, le attività e le vendite che hai fatto e come potresti aiutarlo nelle attività future.
 


 

3. Pensa agli aspetti positivi di un capo giovane

Un capo più giovane (probabilmente) porterà una ventata di freschezza e novità, nuova energia e nuove prospettive;
che è sicuramente un bene in un momento in cui, nel mondo del lavoro e non solo,
l’entusiasmo è sparito e le idee mancano.

4. Adatta la tua comunicazione

I più giovani sono abituati a risposte più immediate e veloci, a tenere la maggior parte delle relazioni online,
quindi dimentica lunghe riunioni e incontri faccia a faccia.

Confrontati con il capo e chiedi quale modalità preferisce per comunicare; devi adattarti tu, magari aiutandoti con le nuove tecnologie.
Frequenta corsi in grado di migliorare le tue abilità e conoscenze in modo di reggere il passo con le nuove tendenze del mercato e della tecnologia.

5. Tratta la persona come qualsiasi altro capo

Nel pieno rispetto delle regole.
Ha ottenuto quella posizione perché ha le competenze giusto o ha colpito positivamente chi l’ha scelto
(Ehi! immagino cosa stai pensando, a volte non è così ma questa è un’altra storia!).

il capo/a, pur giovane, apprezza i collaboratori che rispettano le scadenze, che sono puntuali,
che riconoscono i propri errori e lavorano sul miglioramento.

6. Rimani aperto e disponibile al dialogo

Invita il tuo capo, di tanto in tanto, a prendere un drink o una cena per conoscersi meglio.
Rimani disponibile al dialogo, alla collaborazione, a scambiare le tue idee o opinioni.
È fondamentale se si vuoi vivere in armonia, avere una buona intesa lavorativa e non avere conflitti con il tuo capo.
 


 

Se avverti un fastidio a causa della differenza d’età, chiedi un incontro privato e parlane con tatto e con rispetto.
Potresti essere sorpreso nello scoprire che anche lui/lei ha gli stessi problemi sull’età oppure risolverà la questione in maniera soddisfacente per entrambi.

Come puoi saperlo fino a quando non chiedi?

7. Diventa un supporto esperto e concreto

Non fissarti sulla differenza d’età e sull’idea che un giovane non abbia nulla da insegnarti.
Non pretendere considerazione solo per ragioni d’anagrafe!
La stima degli altri non aumenta automaticamente con il passare degli anni,
la fiducia va conquistata.

Vuoi che il capo giovane si appoggi molto di più a te, come simbolo di solidità e sicurezza?
Bene. Dimostralo!
Non dare nulla per scontato, parti da zero, dimostra sul campo chi sei e cosa sai fare,
a prescindere.

Non comportarti come un genitore, che “insegna”, dà consigli e suggerimenti fuori luogo o paternalistici.
Ci vuole poco a diventare saputello, compiacente o invadente.
Non dimenticare che è sempre il tuo capo/a!

Se non è richiesto il tuo punto di vista, è meglio non dire nulla e non atteggiarsi a mentore o guida.
Solo così guadagnerai la considerazione e la fiducia del tuo giovane superiore.

Lavorare con un capo più giovane è allo stesso tempo una sfida e un’opportunità di crescita.
Se la prendi nel modo sbagliato, ti aspettano tempi duri; considerala invece un’occasione di rinnovamento e di lavorare con qualcuno che ha probabilmente molto talento.

Cosa ne pensi? Prendere ordini da un capo più giovane di te, ti dà fastidio?
Secondo te quanto conta la differenza d’età?