Come stupire nelle riunioni di lavoro quando sei l’ultimo arrivato – parte 1

riunioni di lavoro

Foto di Анна Хазова da Pexels

Iniziare in un nuovo posto di lavoro può essere un’esperienza stimolante ed entusiasmante,
ma anche stressante e “schiacciante”.

Devi apprendere procedure nuove,
fare tuo un cumulo enorme d’informazioni,
incontrare (e relazionarti) con tante persone, stupire positivamente i nuovi colleghi e il tuo nuovo capo.

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Insomma, tanta pressione.
È normale sentirsi nervosi, indecisi e apprensivi.

È proprio l’ansia dei primi giorni di lavoro, quella sensazione d’instabilità,
che porta la nostra mente a “galoppare” per tentare di ritrovare l’equilibrio perduto.

In questi primi giorni, mentre stai ancora imparando i nomi dei colleghi e le nuove password,
ci sono almeno quattro strategie che non dovresti dimenticare:

  • arrivare in orario
  • lavorare sodo
  • ascoltare più che parlare
  • trovare il “tuo spazio”

Hai voglia di fare. Emergere. Crescere. Vuoi arrivare in fretta e andare lontano, molto lontano.
Spesso troppo velocemente.

… e poi ci sono le riunioni di lavoro

Sei nuovo. Non conosci (almeno non ancora) i giochi di politica e di potere interni.

Alcune persone potrebbero dominare la discussione, prendere la scena, catturare l’attenzione,
lasciando agli altri (te compreso) poche briciole di visibilità.

È naturale sentirsi nervosi durante le prime riunioni e avere paura di dire qualcosa di sbagliato.
Il pericolo è anche non dire niente.

I colleghi potrebbero pensare che tu non abbia esperienza, non ti interessa o peggio non hai un valore aggiunto da condividere.

Se aspiri a una posizione di leadership,
ricorda che parlare è un segno di fiducia.

Durante le prime riunioni di lavoro è importante condividere i tuoi pensieri senza prevaricare o limitare la tua personalità.

  • Parlare o non parlare?
  • Come sapere quando parlare?
  • Cosa dire?
  • È meglio parlare oppure stare zitti? E se sì quando?

Non perdere questa preziosa opportunità (la riunione) per condividere le tue opinioni, aumentare la tua visibilità, ed essere visto come la persona influente.
Leader.

 
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La preparazione è la chiave

Se la riunione nel tuo nuovo posto di lavoro è accompagnata da un ordine del giorno,
prenditi del tempo per leggerlo con attenzione.

Scegli un argomento.
Prima di ogni riunione, prendi un tema o un punto all’ordine del giorno ed elaboralo in anticipo in modo da essere pronto per aggiungerlo alla discussione.

Preparati a discutere di un argomento specifico,
impegnati a esprimere un’idea che ti è venuta in mente.

Fallo almeno una volta per riunione in modo che diventi un’abitudine.

Decidi la frequenza con cui vuoi intervenire nelle tue prime riunioni di lavoro.
Stabilisci quante volte parlare.

Potresti, ad esempio, scegliere di parlare 3 volte.

  • La prima per fare un commento (che ti sei preparato in anticipo).
  • La seconda volta per porre una domanda pertinente (anch’essa preparata prima).
  • La terza volta per condividere una riflessione su una nuova strategia o un nuovo approccio. Per esempio, potresti condividere qualcosa sui vostri concorrenti (attenzione a non portare banalità e conclusioni ovvie).

 
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Fai domande

Uno dei modi più semplici per impressionare nelle tue prime riunioni di lavoro è porre domande.

  • Qual è la base dell’osservazione che hai fatto?
  • Quali sono i benefici di questo approccio?
  • Come fai a sapere che questo è/sarà il problema?

Quando poni domande “stimolanti”, dimostri sicurezza e desiderio di comprendere meglio il tuo lavoro o l’azienda. Ti dà anche la possibilità di mostrare il tuo entusiasmo e il tuo impegno.

Approfondisci ciò che dicono gli altri. Sarai più coinvolto e diventerai un partecipante attivo.

Poni domande che facciano riferimento agli argomenti trattati in quel momento.
Oppure (in alternativa), chiedi di tornare al punto o alla slide precedente.

Di solito questo dietro-front è apprezzato, perché significa che quanto detto è stato ascoltato e (in parte) anche compreso.

Inoltre, darai l’impressione di essere stato attento,
non hai perso quel dettaglio che ora ti prepari a far notare a tutti.

Ricorda che la curiosità premia, l’autocompiacimento no.

Come farsi notare nelle tue prime riunioni di lavoro

Senza che qualcuno te lo abbia chiesto, se durante l’incontro è emerso qualcosa che potrebbe richiedere ulteriori ricerche, prenditi l’impegno ad acquisire le informazioni per il prossimo incontro.

Dimostra che hai iniziativa. Sei interessato e investito nella tua organizzazione.

Per aumentare il tuo impatto e la tua visibilità, alla fine della riunione potresti inviare un’e-mail al tuo capo riassumendo i punti chiave o, meglio ancora, fornendo una proposta per un nuovo progetto suscitato dalla conversazione.

Ancora più importante, acquisirai fiducia in te stesso!
 


 

“Maneggia” il disaccordo con strategia

Quando qualcun altro parla e non sei d’accordo, non negare in modo precipitoso.
Se parli tu e qualcuno è in disaccordo, non pensare di avere detto una stupidaggine.
Che tu hai torto e l’altra persona ha ragione.

Quando dai maggiore importanza alle idee di qualcun altro,
significa che non credi che i tuoi pensieri siano degni di essere condivisi.

Le tue esperienze, pensieri e opinioni non solo sono validi e utili, ma potrebbero rivelarsi esattamente ciò che le altre persone hanno bisogno di sentire.

CONTINUA A LEGGERE > la parte 2.