Il percorso di coaching: investi su te stesso – parte 7

 

STAI LEGGENDO LA PARTE 7

“Conquista te stesso, non il mondo.
Cartesio

Cerchi risposte? Forse stai cercando nel posto sbagliato.

Quanto tempo ti ci è voluto per capirlo?

Pochi anni?
Diversi mesi?

Oppure neanche il tempo di finire la prova lavoro?

Ti è bastato poco.

Molto poco.

Per capire che i libri che hai letto, i diplomi che hai ottenuto, i corsi che hai frequentato e le competenze tecniche che possiedi non sono le uniche chiavi per aprirti le porte del successo.

Le qualità personali non si sviluppano leggendo un libro

L’attitudine.
L’approccio alle persone.
La gestione dei collaboratori.

La capacità di reggere la pressione.
Di gestire ansia, stress e insuccessi.

Sono aspetti che difficilmente si sviluppano seguendo un corso, partecipando a un workshop o guardando un video tutorial.

Per quanto validi possano essere.

Se dopo tutto questo non è cambiato nulla.
Oppure è cambiato poco.

Forse non è quello di cui hai bisogno.

E allora cosa fai?

Continui a cercare.

Risposte.
Conferme.
Soluzioni.

Si dice che chi cerca trova.

E Google è bravissimo a darti le risposte che stai cercando.

Infatti ne trovi tante.

Tantissime.

Il problema?

Molte le conosci già.

Le hai lette.
Le hai sentite.
Persino condivise.

Eppure sei ancora qui.

Risposte generiche.
Poco personalizzate.
Spesso poco incisive.

E allora continui a cercare.

Ancora.

A inseguire.
A tentare.
Sperare.

Senza guardare nell’unico posto dove probabilmente troverai le risposte che stai cercando.

Guarda dentro di te.

Il mio obiettivo come coach non è darti le risposte.

È aiutarti a trovare le tue.

Sei tu che devi rispondere alle domande.

Non io.

Possono sembrare semplici.
Ma raramente lo sono.

Perché dietro ogni risposta c’è una storia.
La tua.

Prova a fermarti qualche minuto.

E chiediti:

  • Chi vuoi diventare?
  • Cosa ti aspetti da te stesso?
  • Dove stai andando?
  • Come farai a sapere quando sei arrivato?
  • Che cosa posso fare veramente per te?

C’è un mondo dentro queste domande.

Molto più di quanto sembri.

I leader più esperti pensano che i giovani vogliano tutto subito

Senza lottare.
Senza aspettare.
Non pagandone il prezzo.

Ah no?

Dimostra che si sbagliano.

Alza i tuoi standard personali

I bassi standard portano quasi sempre alla mediocrità.

Se non ce la fai, riprova.

Poi riprova ancora.

Affronta le cose difficili.

Quelle che tendi a rimandare.
Quelle che ti mettono a disagio.
Che preferiresti evitare.

La comodità può essere piacevole.

Ma raramente ti fa crescere.

La crescita passa quasi sempre da un certo livello di sforzo.

Di fatica.
Di incertezza.
Responsabilità.

Impara ad attraversare delusione e frustrazione

Le lotte di oggi possono portarti da qualche altra parte domani.

Per questo è importante sviluppare la capacità di reggere l’insuccesso.

Di sopportare la frustrazione.

Di continuare a muoversi anche quando i risultati tardano ad arrivare.

Meno lamentele.
Meno alibi.
Ancor meno scuse.

Più responsabilità.
Più azione.
Maggiore concretezza.

Non essere tu il collo di bottiglia

Perché non stai chiedendo feedback?
Perché hai smesso di farti domande?

La chiarezza nasce spesso dalle domande giuste.

Ad esempio:

  • Sei consapevole dei tuoi punti di forza e delle tue aree di miglioramento?
  • Sai gestire le tue reazioni e quelle degli altri?
  • Come affronti attese e frustrazioni?
  • Quanto riesci a reggere l’insuccesso?

È qui che dovresti concentrare i tuoi sforzi.

Soprattutto se ricopri un ruolo di responsabilità.

Se non vuoi entrare anche tu nella statistica dei fallimenti da leadership.

Cercavi risposte. Io continuo a farti domande.

Perché le risposte le devi trovare tu.

Provaci ancora.

  • Ti senti un modello per il tuo team?
  • Sai creare entusiasmo nel tuo staff?
  • Il tuo comportamento è coerente con ciò che chiedi agli altri?
  • C’è qualcuno nella tua squadra che hai ignorato, trascurato o deluso?

Fare un percorso di personal coaching significa anche questo.

Diventare più consapevoli dell’impatto che si ha sugli altri.

Perché la motivazione del team passa inevitabilmente dal leader.

Investi su te stesso

  • Che cosa stai aspettando?
  • Qual è il tuo prossimo passo?
  • Che cosa stai imparando?
  • Che cosa farai di diverso la prossima volta?
  • Hai davvero capito cos’è il coaching?

Se c’è qualcosa che deve cambiare nel tuo modo di lavorare, prendi provvedimenti.

Investi su te stesso.
Passa all’azione.

Vuoi saperne di più sul personal coaching?

Hai sentito parlare di coaching ma non hai mai fatto il primo passo?

Lascia che ti spieghi cos’è, per me, un percorso di personal coaching.

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