colloquio di lavoro vincente

Il percorso di coaching online: funziona? – parte 4

coaching online

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Il coaching online funziona davvero?

La hall di un hotel vicino alla Stazione Centrale.
La biblioteca dell’università.
Lo snack bar di fronte all’università.

Il locale trendy di Milano all’ora dell’aperitivo.
I tavolini esterni dello stesso locale.
La saletta interna quando l’aperitivo è finito.

E ancora…

Il retro di un salone di estetica.
La saletta riunioni di uno studio professionale.

L’area di servizio lungo l’autostrada dei Laghi.

L’ufficio elegante di una società di formazione.
L’ufficio-finto-elegante del cliente di turno.

No.

Non sono luoghi dove ho fantasticato di “famolo strano“, come nel film di Verdone.

Sono alcuni dei posti dove ho fatto coaching.

A questi dovrei aggiungere il mio studio.
L’ufficio di Lugano.

La videoconferenza.

E naturalmente il telefono.

Personalmente non mi sono mai posto il problema.

Lascio scegliere alla persona.

  • “Dove preferisci. C’è rumore? C’è gente? Se va bene a te, va bene anche a me.”

Se però mi chiedi come preferisco lavorare, la risposta è diversa.

Un luogo tranquillo.

La possibilità di incontrarsi di persona.
Stringere la mano.
Guardarsi negli occhi.

Sentire la presenza fisica dell’altro e costruire un rapporto.

Se invece mi chiedi quale modalità considero più efficace, rispondo quasi senza esitazione:

il telefono.

Cuffiette nelle orecchie.

Una passeggiata senza meta per casa.

Camminare mentre parlo è diventato un gesto automatico.

Mi aiuta a tagliare fuori il resto.

Le distrazioni.
Gli stimoli visivi.
Le interferenze.

Resto concentrato sulla conversazione.

Su quello che la persona dice.
E soprattutto su quello che non dice.

Per me funziona.

Ma, soprattutto, funziona anche per il coachee.

Il coaching online funziona?

Anni fa avrei avuto qualche dubbio.

Le connessioni erano instabili.

L’audio arrivava a singhiozzo.
L’immagine si bloccava.

Spesso proprio nel momento più importante.

Oggi, nella maggior parte dei casi, questi problemi non esistono più.

Una sessione online ben organizzata può essere efficace quanto una sessione in presenza.

Nella mia esperienza può essere altrettanto profonda.

A volte persino più intensa.

Perché tutta l’attenzione si concentra sulla conversazione.

E il coaching, prima di tutto, è una conversazione.

Il coaching online funziona? Sì… se funziona il coach

Online.
Telefono.
Presenza.

Quello che conta davvero è il professionista.

Deve essere preparato.
Competente.

Deve saper ascoltare.
Trasmettere fiducia.

Creare uno spazio sicuro in cui la persona possa riflettere, mettersi in discussione e passare all’azione.

La modalità viene dopo.

Coaching significa innanzitutto ascolto

Ascolto sincero.

Ascolto curioso.

Completo.

Per certi aspetti trovo che questo sia persino più facile al telefono.

Non ci sono distrazioni.

La voce racconta moltissimo.

Le pause.
Le esitazioni.
Il tono.

Le parole che scegliamo.

E quelle che evitiamo.

Il linguaggio del corpo è importante.

Ma spesso sottovalutiamo quanto le emozioni emergano chiaramente dalla voce.

I vantaggi del coaching online

  • Puoi collegarti dalla comodità di casa o dall’ufficio.
  • Eviti traffico e spostamenti.
  • Hai maggiore flessibilità negli orari.
  • Le distanze smettono di essere un problema.

Puoi trovarti in Italia, in Svizzera o in qualsiasi altro Paese.

Serve solo una connessione internet.
O una linea telefonica.

Molte persone si sentono più rilassate nel proprio ambiente.

Più a loro agio.
Più libere di parlare.

E questo, nel coaching, fa una grande differenza.

Una curiosità

Non sono poche le persone che preferiscono fare coaching mentre tornano a casa dal lavoro.

In auto.
In treno.
Durante una passeggiata.

Quando chiedo il motivo, la risposta è spesso la stessa.

“Sono più rilassato.”

E forse è proprio questo il punto.

Il coaching non ha bisogno di una stanza perfetta.

Ha bisogno di uno spazio mentale dove fermarsi, riflettere e guardare le cose con maggiore chiarezza.

Tutto il resto è solo il contorno.