Se davvero vuoi ascoltare gli altri .. non dare suggerimenti!

ascoltare gli altri

Che si tratti di un collega, del tuo partner o di uno sconosciuto, durante una conversazione difficile spesso crediamo di ascoltare.

In realtà stiamo già pensando a cosa rispondere.

O, peggio ancora, a quale consiglio dare.

È un errore molto comune.

Confondiamo l’ascolto con la ricerca della soluzione.

Così, mentre l’altra persona sta ancora parlando, nella nostra mente compaiono frasi come:

“Fossi in te…”
“Al tuo posto…”
“Lo dico per il tuo bene…”
“Devi capire che…”

Suggerimenti spesso animati dalle migliori intenzioni.

Ma quasi sempre prematuri.

Il problema non è il consiglio

Potresti pensare:

“Se mi viene una buona idea, perché non dovrei condividerla?”

Il punto non è questo.

Il problema nasce quando il desiderio di aiutare prende il posto dell’ascolto.

Nel momento in cui inizi a cercare una soluzione, smetti di prestare piena attenzione a ciò che l’altra persona sta dicendo.

Anche senza accorgertene.

Ascoltare richiede tutta la tua attenzione

A volte non stiamo preparando una risposta.

Siamo semplicemente distratti.

Pensiamo al lavoro da finire, alla spesa da fare, a un appuntamento o a una scadenza.

L’altra persona continua a parlare.
Noi continuiamo a sentire.
Ma non stiamo più ascoltando davvero.

L’ascolto è una delle competenze più importanti nella comunicazione.

Migliorarlo significa migliorare anche la qualità delle relazioni professionali e personali.

Prova a fare una cosa diversa

La prossima volta che senti il bisogno di dare subito un suggerimento, fermati.

Riporta l’attenzione su ciò che l’altro sta dicendo.

Ascolta fino in fondo.

Anche se hai la sensazione di aver già capito il problema.

Se senti il bisogno di intervenire, prova invece a fare una domanda.

Ad esempio:

“Qual è la cosa più importante per te in questo momento?”

Una domanda come questa aiuta l’altra persona a chiarire meglio il proprio pensiero.

E aiuta anche te a comprendere ciò che conta davvero.

Ascoltare e suggerire sono due azioni diverse

Ci sono momenti in cui un consiglio è utile.

Altri in cui la cosa più preziosa che puoi fare è continuare ad ascoltare.

Quando siamo sotto pressione o abbiamo poco tempo, siamo tentati di individuare subito il problema e proporre una soluzione.

Ma parlare troppo presto può impedirci di cogliere elementi importanti.

E portarci verso una risposta che funziona per noi, non necessariamente per chi abbiamo davanti.

Di chi è il punto di vista?

Ogni suggerimento nasce dal tuo modo di vedere la situazione.

L’ascolto, invece, prova a capire il punto di vista dell’altro.

È una differenza sottile, ma decisiva.

Le persone desiderano sentirsi comprese prima ancora che aiutate.

Se salti troppo in fretta alla soluzione, rischi di interrompere proprio quel processo di comprensione che rende utile qualsiasi consiglio.

Prima comprendi, poi suggerisci

Offrire un suggerimento significa cercare una soluzione.

Ma una buona soluzione nasce solo quando hai davvero compreso il problema.

Per questo evita di trasformarti subito in consulente.

Mantieni una mentalità curiosa.
Fai domande.

Cerca di capire cosa conta davvero per il tuo interlocutore.

Quando condividete la stessa comprensione della situazione, anche un suggerimento ha molte più probabilità di essere accolto.

Perché un consiglio dato troppo presto raramente aiuta.
Un ascolto autentico, invece, cambia spesso il corso di una conversazione.

Se vuoi approfondire questo tema, scopri il percorso di coaching dedicato a migliorare la tua comunicazione.