8 atteggiamenti che minano la tua autorità di store manager
Essere store manager significa avere gli occhi addosso. Quelli dei collaboratori, ma anche quelli dei clienti.
E non soltanto quando parli, dai indicazioni o intervieni per risolvere un problema.
Anche quando cammini nello store, ti fermi vicino alla cassa, ascolti un collaboratore o affronti un reclamo.
A volte sono proprio le piccole abitudini, quelle di cui non ti accorgi più, a indebolire la tua autorevolezza.
Eccone otto che vale la pena osservare.
1. Girare nello store come una trottola
Quando sei sotto pressione o stressato, è facile che, senza accorgertene, inizi a girovagare senza meta.
Ora qua, ora là, adesso qui e poi ricomincia il giro.
Come una trottola.
I collaboratori ti vedono passare continuamente, fermarti, ripartire, tornare indietro.
“Il capo è nervoso. Che succede?”
Magari non sta succedendo niente di particolare.
Sei soltanto agitato, hai mille cose in testa.
Ma la tua agitazione può diventare quella del team. E in uno store, dove si lavora a contatto con il pubblico, il clima si avverte.
Occhio!
Non devi stare immobile. Devi accorgerti quando ti stai muovendo tanto senza combinare granché.
2. Sorridere e annuire troppo
Sorridere ai clienti e ai collaboratori è importante.
Ci mancherebbe!
Ma c’è una differenza tra essere cordiale e cercare continuamente di compiacere chi hai davanti.
Sorridi a tutto.
Annuisci a tutto.
Dai ragione anche quando non sei d’accordo.
E magari, appena la persona si allontana, dici esattamente il contrario.
Non devi essere sempre accondiscendente per risultare piacevole.
Puoi sorridere e, nello stesso tempo, esprimere una posizione diversa.
3. “Troneggiare” vicino alla cassa
Molti responsabili o store manager si riconoscono subito.
Sono quelli che troneggiano vicino alla cassa.
Braccia conserte, sguardo da duro, aria severa.
Controllano le procedure d’incasso, osservano i collaboratori e tengono d’occhio tutto il negozio.
Ovviamente non c’è niente di male nel controllare.
Anzi!
Il problema è quella postura-plastico-autoritaria che, a mio modesto avviso, proprio non ti si addice.
E qualche volta rischia anche di diventare ridicola.
Non hai bisogno di metterti in posa per dimostrare che sei il responsabile.
Trova il tuo modo di stare nello store.
Non quello che pensi debba avere un capo.
4. Nascondersi
È l’opposto del tronista di prima.
Ti cercano e non ti trovano.
Sei mimetizzato negli angoli, negli anfratti, nel magazzino.
Quando poi arriva un reclamo o una discussione con un cliente, ti dilegui con un’abilità da ninja.
Magari hai davvero qualcosa di urgente da fare dietro le quinte.
Ma se succede ogni volta che c’è una situazione scomoda, i collaboratori se ne accorgono.
Hai chiesto al team di rispettare determinati standard di servizio e accoglienza?
Devi essere il primo a metterli in pratica.
Soprattutto quando il cliente è arrabbiato, la situazione si complica e qualcuno deve intervenire.
Lì davanti.
Non nascosto in magazzino.
5. Guardarsi continuamente allo specchio
Gli specchi dello store ormai non bastano più.
Un continuo aggiustarsi la cravatta, il bordo della giacca, il ciuffo, la frangia, i capelli.
Un occhio al negozio, l’altro allo specchio.
Uno al cliente, l’altro allo specchio.
Quel che è peggio è che non te ne accorgi neanche più.
Niente di male, per carità!
L’immagine personale conta, soprattutto in certi ambienti di vendita.
C’è solo un problema.
La star da ammirare non sei tu.
È il cliente!
6. Trasformare le affermazioni in domande
Ti è mai capitato di ascoltare un responsabile che sembra chiedere conferma anche quando sta dando un’indicazione?
- “Allora prepariamo la vetrina per domani?”
- “Questo articolo lo spostiamo qui?”
- “Direi di procedere così?”
A volte è giusto chiedere un parere.
Altre volte, però, hai già deciso e stai semplicemente comunicando una disposizione.
Se devi dare un’indicazione, dalla con chiarezza.
Non occorre alzare la voce o assumere un tono autoritario.
Basta evitare che ogni decisione sembri ancora in discussione.
7. Evitare il contatto visivo
Un collaboratore ti parla e tu continui a guardare il computer.
Un cliente ti fa una domanda e intanto controlli che cosa succede dall’altra parte dello store.
Qualcuno ti sta spiegando un problema e tu hai già gli occhi sulla prossima cosa da fare.
In negozio succede facilmente.
C’è sempre qualcosa che richiama l’attenzione.
Ma quando una persona ti parla, guardarla e dedicarle attenzione fa parte del lavoro.
Non significa fissarla negli occhi senza mai distogliere lo sguardo.
Significa farle capire che, in quel momento, la stai ascoltando.
8. Assumere posture poco appropriate
Il modo in cui ti muovi e occupi lo spazio nello store conta.
Non perché ogni gesto riveli chissà quale insicurezza nascosta.
Ma perché alcuni comportamenti, soprattutto se continui e ripetuti, possono distrarre, mettere a disagio o trasmettere tensione.
Per esempio:
- Toccarti continuamente vestiti e capelli.
- Tamburellare le dita sul banco.
- Avere il piede perennemente ballerino.
- Muoverti nervosamente mentre un collaboratore ti parla.
- Restare rigido e impettito davanti ai clienti.
- Continuare a guardarti intorno durante una conversazione.
Non devi controllare ogni movimento del tuo corpo.
Ci mancherebbe altro!
Ma prova a osservarti durante una giornata particolarmente intensa.
Come ti comporti quando sei sotto pressione?
È proprio in quei momenti che certe abitudini diventano più evidenti.
Se vuoi approfondire, leggi anche “I 7 modi peggiori di gestire il tuo corpo durante la vendita”.
La tua store manager leadership
Quando gestisci un negozio, non puoi pensare soltanto a vendite, obiettivi, turni e procedure.
Le persone osservano anche come ti comporti.
Come reagisci quando qualcosa va storto.
Come ti rivolgi a un collaboratore.
Come affronti un cliente difficile.
E soprattutto se quello che chiedi agli altri corrisponde a quello che fai tu.
Non serve costruirti un personaggio da store manager.
Anzi, spesso è proprio quello il problema.
Se vuoi lavorare sul modo in cui comunichi e vieni percepito nel tuo ruolo,
il percorso di coaching mirato “Voce, attitudine, presenza: comunica autorevolezza da Executive” può aiutarti a migliorare la tua store manager leadership.
Per cominciare, la prossima volta che entri nello store, prova semplicemente a osservarti.
Magari scopri che qualche piccola abitudine è diventata così normale da non accorgertene più.









Formatore e Coach.

