La linea sottile che divide fiducia e arroganza sul lavoro – 2

arroganza sul lavoro

4. Sei sicuro di te quando accetti la responsabilità

-sei un cretino altezzoso quando sposti la colpa su altri

Sei fiducioso quando ascolti a testa alta elogi e complimenti,
ma mantiene la compostezza anche quando devi gestire calunnie, accuse, critiche, scandali.

Iscriviti alla Newsletter e ricevi GRATIS la guida sul coaching "Investi su Te Stesso"

Ti comporti in modo arrogante quando non ti assumi la responsabilità.
Vedi l’ammissione di colpa come una debolezza. Sempre pronto a spingere gli altri sotto l’autobus per salvare la faccia e conservare la tua reputazione.
C’è sempre qualcuno da accusare e biasimare.

Con una sperimentata forma d’arte, ti guardi in giro,
spostando la colpa sugli altri e utilizzandoli come capro espiatorio.

Un modo per non assumerti alcuna responsabilità.
“Ho chiesto a Giuliano di farlo per me.
Ovviamente non è stato all’altezza del compito.”

5. Sei fiducioso quando mostri ascolto attivo

– sei uno spaccone arrogante quando imponi monologhi su te stesso

“Non vorrei sembrare monologo”.
Nino Frassica

Le persone arroganti devono convalidare costantemente la loro convinzione di essere le migliori.

Sei insolente quando senti il bisogno  di vendere te stesso e di innalzare la tua reputazione professionale, e allora sotto … a raccontare delle tue abilità, dei tuoi risultati, dei tuoi successi.
Solo di te stesso.

Un monologo. Nessuna domanda.
Facendo così non mostri interesse per gli altri.
Poco rispetto.

Non c’è niente di sbagliato nel parlare di se stessi, anzi è necessario,
ma occorre assicurarsi di non sopraffare la conversazione disquisendo solo di se.

Quando ti impegni ad ascoltare attivamente e fai domande sincere,
le persone risponderanno positivamente alla tua attenzione.
 


 

6. Sei fiducioso quando “abbracci” l’imperfezione

– sei un borioso immaturo quando pretendi che gli altri siano impeccabili quanto te.

Sebbene tutti desiderino essere perfetti,
le persone sicure di sé non dipendono solo dal loro senso di autostima.

Sei arrogante quando hai la convinzione (sbagliata) che tutti debbano essere senza difetti.
Sei piuttosto critico, pretendi che anche gli altri siano impeccabili quanto te.

Questa puntigliosità potrebbe causarti inevitabilmente rapporti professionali difficili.

Quando nell’ambiente lavorativo i livelli di stress sono già alti,
una sproporzionata ricerca della perfezione (accompagnata da mancanza di empatia) può portare altra irritabilità e maggiore nervosismo.

La tensione sale così alle stelle creando un’escalation di problemi e complicazioni.

7. Sei fiducioso quando sei ambizioso

– sei un cialtrone prepotente quando confondi l’ambizione con la spietatezza

L’ambizione non è un reato.
Le persone fiduciose sono ambiziose, apprezzano il successo e contribuiscono con i loro talenti al mondo.
Non si sentono minacciati dai successi degli altri,
anzi cercano invece di imparare da loro.

Dimostri arroganza sul lavoro quando credi di essere il top, anche se la realtà dice il contrario.
hai un’alta considerazione di sé, la convinzione di essere superiore, speciale, il migliore di tutti.

Sei così portato a ricercare costantemente l’ammirazione degli altri e a pensare che, giacché sei il migliore, tutto ti sia dovuto e che le tue esigenze vengono prima di tutto-e-di-tutti,
pur di guadagnare successo sei disposto a passare su ogni cosa.
 

8. Sei fiducioso quando sei disposto ad aiutare gli altri

– sei un cazzone arrogante quando ti concentri solo su te stesso

Come persona sicura di sé, non ti senti né migliore né peggiore di chiunque altro.

Vai oltre ai tuoi successi. Ti assumi la responsabilità delle tue scelte e impari dagli errori e dai fallimenti.
Valuti il tuo comportamento e affronti i tuoi dubbi. Lasciando andare la paura, ti prepari al successo.

Le persone arroganti – invece – non accettano la sconfitta e la critica.
Tendono a deviare la colpa su altri.

Dimostri arroganza sul lavoro quando ti concentri solo su te stesso, i tuoi desideri e i tuoi bisogni sono primari.
Nient’altro ti interessa. Ignori completamente l’altra persona, fingi “di non vederla” e non dai peso alle sue parole.

L’interesse degli altri è irrilevante.

Se hai una scadenza imminente,
riversi sull’altro lo stress e l’ansia di portare a termine (il prima possibile) l’incarico. Tenti di trasformare il tuo problema in un problema di tutti.
“Voglio …”, “Ho bisogno …” “Devo avere …”

Fiducia e arroganza sul lavoro sono mondi a parte

Purtroppo, oggi la nostra società e il mondo del Lavoro incoraggiano e premiano gli scaltri, i furbi e i “pugni sotto la cintura”.
È necessario quindi riconoscere “cosa sono realmente” fiducia e arroganza.

Il problema è che facciamo difficoltà a distinguere la linea infinitamente sottile che divide la fiducia e l’arroganza sul lavoro.

Assicurati di conoscere la differenza.
È necessario traspirare fiducia, non arroganza.