“Non ascolto gli altri perché sono smart e intelligente”… la trappola del leader

Lo stereotipo del leader competente è ancora molto radicato.
Deve sapere tutto.
Avere sempre la risposta pronta.
Prendere decisioni immediate.
Non mostrare dubbi.
Per questo, una delle frasi più difficili da pronunciare per un leader è:
“Non lo so.”
Quelle tre parole fanno sentire molti inadeguati.
Come se ammettere un’incertezza significasse perdere autorevolezza.
Eppure è proprio qui che potresti cadere in una trappola.
Credere che il tuo valore dipenda dalla quantità di risposte che sai dare.
In realtà, spesso accade il contrario.
Più senti di dover avere sempre la risposta, meno ascolti.
Entri in riunione con la soluzione già pronta. Interrompi.
Concludi troppo in fretta.
Difendi la tua idea invece di esplorarne altre.
L’obiettivo non diventa più capire.
Diventa avere ragione.
La leadership, invece, raramente consiste nel conoscere tutte le risposte.
Molto più spesso consiste nel creare le condizioni perché emergano quelle migliori.
Per questo non dovresti aver paura di dire:
“Non lo so. Ragioniamoci insieme.”
Non perché tu sia impreparato.
Perché sai che nessuna persona può vedere tutto da sola.
La trappola è credere di dover avere tutte le risposte
Nessuno può sapere tutto.
Nessuno possiede la soluzione migliore per ogni problema, decisione o situazione.
Se sei convinto che un leader debba sempre avere la risposta pronta, sei già entrato in una delle trappole più pericolose della leadership.
Ascoltare diventa allora una competenza strategica.
Non un gesto di cortesia.
Molti leader e imprenditori di successo raccontano che una parte importante della loro crescita è nata proprio dall’ascolto dei feedback più scomodi.
Spesso sono stati proprio quelli a permettere i miglioramenti più importanti.
L’ascolto è una parte fondamentale della comunicazione
Saper ascoltare ti permette di:
- comprendere meglio ciò che sta accadendo;
- costruire relazioni più solide;
- valorizzare competenze che da solo non potresti vedere;
- aumentare il senso di appartenenza del team.
Le persone hanno bisogno di sentirsi ascoltate.
Di contribuire.
Di percepire che le proprie idee hanno un peso.
Naturalmente esistono situazioni nelle quali devi decidere rapidamente.
Emergenze.
Crisi.
Momenti in cui serve una direzione chiara.
Ma queste sono l’eccezione.
Non la regola.
Dovresti ascoltare i tuoi collaboratori
Presta attenzione a quello che hanno da dirti.
Non restare ancorato alla tua prima idea.
Prima di una riunione prova a confrontare questi due approcci:
- entrare con la risposta già pronta;
- entrare con l’obiettivo di trovare insieme la risposta migliore.
Sembrano simili.
In realtà cambiano completamente la qualità della conversazione.
Valorizza le competenze del tuo team.
Ascolta prima di decidere.
Rispetta idee diverse dalle proprie.
Non sentire il bisogno di dimostrare continuamente di avere ragione.
Non devi conoscere tutte le risposte.
Devi imparare a fare le domande giuste.
È questo che ti tiene lontano dalla trappola del leader “so-tutto-io”.
Ecco 14 motivi per cui, spesso senza accorgertene, smetti di ascoltare i suggerimenti degli altri… e perché questo può diventare uno dei limiti più grandi della tua leadership.








Formatore e Coach.

