Conquistare la stima del tuo team: la motivazione parte da te – 1

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L’obiettivo di questo articolo (diviso in 7 parti) è aiutarti,
con un approccio molto realistico e concreto,
a prendere coscienza che le persone del tuo team possono determinare il successo o l’insuccesso della tua attività, della tua azienda, del tuo store e della tua carriera professionale.
Se dirigi i collaboratori limitandoti a dire cosa fare e come farlo, otterrai un effetto immediato.
Ma durerà poco.
Un po’ alla volta entusiasmo e motivazione diminuiranno, con effetti negativi sul clima di lavoro e sui risultati.
Stima del team? Inizia da te stesso
Fermati un minuto e chiediti con onestà:
- Sono sempre entusiasta e positivo?
- So ascoltare i miei collaboratori?
- Ho un obiettivo chiaro e definito?
- Una pacca sulla spalla accompagnata da qualche frase incoraggiante significa davvero motivare?
Finto entusiasmo e complimenti forzati raramente producono veri “brividi” motivazionali.
E anche se funzionassero…
Quanto potrebbero durare?
Pochi giorni, forse.
Poi tutto torna come prima.
L’ambiente diventa passivo.
Gli obiettivi si allontanano.
Allora ti chiedo:
Come motivare le persone che lavorano con te in tempi così complessi?
Credi davvero che qualche frase a effetto possa scuotere le persone?
Accendere entusiasmo?
Coinvolgere il tuo staff?
Se il mercato del lavoro sta cambiando, allora deve cambiare anche il tuo modo di approcciare il lavoro e il team.
È necessario coinvolgere le persone.
Non concentrarti soltanto sui compiti da eseguire.
Sui progetti da gestire.
Il tuo team è la chiave del tuo successo
Le persone sono il fulcro del tuo successo.
Se i collaboratori sono demotivati o “molli”, chi pagherà le conseguenze del mancato raggiungimento degli obiettivi?
Chi pagherà il conto di un progetto fallito?
Tu.
È arrivato il momento di diventare leader del tuo team.
E di motivare davvero le persone che lavorano con te.
La motivazione del personale passa inevitabilmente da te
La motivazione non nasce naturalmente.
Non la puoi delegare a un corso.
A un formatore.
A un coach.
Per quanto bravo possa essere.
La responsabilità è tua.
Sei tu che per primo devi motivarti.
Entusiasmarti.
Ispirarti.
Solo dopo puoi chiederlo ai collaboratori.
Anzi.
Pretenderlo.
La motivazione del team parte da te.
Se, come coach, avessi l’obiettivo di aumentare la motivazione del tuo staff, mi concentrerei prima di tutto su di te.
Non te l’aspettavi, vero?
Una titolare di tre centri estetici ben avviati nel Luganese mi contattò proprio con questo obiettivo: aumentare la motivazione del personale.
Dopo le prime resistenze, riconobbe che sul tema era stata piuttosto passiva.
Una spettatrice.
A volte persino indolente.
Arrivò ad ammettere che durante un mio corso, pur essendo presente, non ascoltava davvero.
Pensava che la motivazione fosse un problema esclusivo del personale.
Riconobbe anche di non avere alcuna idea concreta su come motivare i dipendenti.
Fino a quel momento si era affidata quasi esclusivamente a riconoscimenti economici.
Anche lei, forse come te, si aspettava una trovata geniale.
Una formula magica.
Invece si sentì dire che la prima persona a doversi muovere era lei.
Nessuna scorciatoia.
Nessuna formula magica.
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E ti spiego perché
Motivare è impegnativo.
È un lavoro quotidiano.
Un paziente costruire giorno dopo giorno.
Richiede attenzione.
Coinvolgimento.
Presenza.
Il tutto condito da un reale interesse verso le persone che lavorano con te.
Se pensi di ottenere la stima del team con lo stesso entusiasmo con cui partecipi alle riunioni condominiali, stai sprecando tempo ed energie preziose.
Motivare significa disponibilità, dedizione e tempo
Siamo onesti.
Non hai tempo.
Ci sono scadenze.
Problemi da risolvere.
Obiettivi da raggiungere.
Lo so.
Devi però riconoscere che saper motivare è una competenza fondamentale per chiunque abbia la responsabilità di un team.
Grande o piccolo che sia.
Se non hai tempo.
Se sei stanco.
Sei stressato.
Se hai sempre altro cui pensare.
La tua capacità di motivare sarà vicina allo zero.
Se tutto questo ti sembra difficile e faticoso, hai ragione.
Lo è.
Concentrati sulla crescita motivazionale del tuo staff
Crea spirito di squadra attraverso apprezzamento e riconoscimento.
Un leader eccellente trova il tempo per motivare.
Non soltanto per criticare.
Fai in modo che ogni collaboratore sappia di essere importante.
Che rappresenta una parte del tuo successo.
Fermati un attimo e rispondi con sincerità:
- Ti senti un modello per il tuo team?
- Sai creare entusiasmo?
- Sei motivante nel comportamento e nelle parole?
- Inizi la giornata con energia positiva?
- Hai una personalità che coinvolge chi ti sta intorno?
Quando pongo queste domande ai team leader, la risposta più frequente è:
“In che senso?”
Ed è proprio qui che inizia il lavoro.
Stima del team? Parti da te stesso
È arrivato il momento di risvegliare la tua motivazione.
Quella forza interna che stimola, regola e sostiene le tue azioni.
Frequentare un corso motivazionale, indipendentemente dalla bravura del formatore, non basta per diventare un bravo motivatore.
Né per ottenere la stima del team.
Devi scendere in campo in prima persona.
Metterci del tuo.
Carica la tua energia.
Motivati.
Trasmetti fiducia ed entusiasmo.
Le persone se ne accorgeranno.
Prima lentamente.
Poi sempre di più.
Qualcosa inizierà a muoversi.
Qualcosa di nuovo inizierà a crescere.
Il primo mattone sarà stato posato.
Se ti impegni davvero in questo percorso, farai grandi cose.
Credimi.
CONTINUA A LEGGERE LE ALTRE PARTI DELL’ARTICOLO:
- La motivazione parte da te
- Mostra ascolto attivo
- Riconosci i meriti
- Parla chiaro e diretto
- Evita simpatie e favoritismi
- Scegli colloqui di persona
- Non stare sulla difensiva
- Frasi celebri sul conquistare la stima








Formatore e Coach.
