Mancanza di tempo: 8 errori che prosciugano la tua produttività

mancanza di tempo

Lavoro come coach nel reinserimento professionale a Lugano.

Svolgo anche l’attività di personal coach, gestisco il sito Ferrarelli Coaching, il blog, gli impegni familiari e la mia vita personale.

Ce la posso fare?
Anche no.

Quando ho aperto il blog, nel marzo 2013, temevo di non riuscire a stare dietro a tutto. Avevo paura di essere travolto dagli impegni e che il progetto si fermasse dopo pochi mesi.

Per molto tempo ho lasciato che fossero queste paure a decidere.

Poi mi sono detto:

Qualunque cosa accada, andrò avanti.

Ho fatto il primo passo. Poi quello successivo.

Sono ancora qui.
E anche il blog.

La paura di non avere tempo

Una delle paure che ci impedisce di iniziare un nuovo progetto è pensare di non avere abbastanza tempo.

Combatterla non serve.
Più ci pensi,
più diventa forte.

Devi piuttosto cambiare il tuo rapporto con il tempo.

Il tempo è limitato e continuerà a scorrere. Puoi soltanto decidere come utilizzarlo.

Spesso, inoltre, il “non ho tempo” nasconde altro:

  • paura di iniziare;
  • difficoltà a scegliere;
  • incapacità di dire no;
  • abitudine a riempire ogni spazio.

Quando qualcosa è davvero importante, cerchi il modo di farle posto.

Ecco otto errori che prosciugano tempo ed energia.

1. Lavorare tanto invece di lavorare meglio

Essere occupati non significa essere produttivi.

Puoi lavorare molte ore e ottenere poco. Oppure concentrarti sulle attività giuste e raggiungere risultati migliori in meno tempo.

Il tempo e l’energia sono limitati.

Usali dove producono un risultato reale.

2. Non stabilire le priorità

Non tutte le attività hanno lo stesso valore.

Se consideri tutto urgente, disperderai attenzione ed energie.

Individua ciò che deve essere fatto, ciò che può aspettare e ciò che può essere eliminato.

L’obiettivo non è riempire ogni minuto.

È proteggere il tempo dedicato a ciò che conta.

3. Dire sempre di sì

Quando dici sì a tutto, riduci lo spazio per le attività importanti.

Non puoi rifiutare ogni richiesta, ma puoi evitare di accettare automaticamente compiti che producono poco o non richiedono davvero il tuo intervento.

Meglio svolgere poche attività bene che accumularne molte e portarle avanti in modo superficiale.

Ogni sì contiene anche un no.

4. Cercare di controllare tutto

Il bisogno di controllo consuma una quantità enorme di energia.

Non puoi governare persone, risultati e imprevisti.

Puoi però controllare:

  • le tue decisioni;
  • le tue reazioni;
  • il tuo comportamento;
  • il modo in cui affronti i problemi.

Non sprecare energie cercando certezze assolute.

Concentrati su ciò che dipende da te.

5. Tenere tutto a mente

Cercare di ricordare ogni attività, appuntamento e incombenza affatica la mente.

Scrivere le cose da fare libera energia mentale e riduce il rischio di dimenticare qualcosa.

Ma attenzione: anche le liste possono diventare un’ossessione.

Usa un sistema semplice.

Scrivi ciò che conta.

Poi agisci.

6. Controllare continuamente la posta

Aprire di continuo e-mail interrompe il flusso del lavoro.

Ogni volta devi poi recuperare la concentrazione.

Stabilisci alcuni momenti precisi della giornata per leggere e rispondere ai messaggi.

Personalmente controllo la posta tre o quattro volte al giorno.

La maggior parte delle comunicazioni può aspettare qualche ora.

7. Essere presente su tutti i social

Non devi essere ovunque.

Scegli il canale più adatto al tuo modo di comunicare e alle persone che vuoi raggiungere.

Per quanto mi riguarda, preferisco dedicare tempo al sito, ai contenuti e al lavoro con i clienti.

Essere attivi su ogni piattaforma può dare la sensazione di lavorare molto.

Non sempre significa creare valore.

8. Essere perfezionista

Il perfezionismo prosciuga tempo ed energia.

Quando tutto deve essere fatto esattamente a modo tuo, rischi di perderti nei dettagli e dimenticare il risultato complessivo.

Un progetto può sempre essere migliorato.

Ma prima o poi deve essere concluso.

Punta a fare un buon lavoro, non un lavoro perfetto.

Concentrati prima su ciò che conta. I dettagli vengono dopo.

Il problema non è sempre il tempo

Spesso non ti manca il tempo.

Ti manca una scelta chiara su come utilizzarlo.

Essere produttivi non significa correre tutto il giorno o riempire l’agenda.

Significa scegliere dove mettere la tua attenzione.

Il tempo non può essere aumentato.

Può però essere protetto e dedicato a ciò che per te conta davvero.