La skill fondamentale di successo .. quella che proprio non ti aspetti

Hai grandi obiettivi per il futuro, ma ogni tanto ti chiedi se hai davvero tutto quello che serve.
Passione.
Competenza.
Coraggio.
Tenacia.
Basta?
C’è una capacità di cui si parla molto meno e che, invece, può fare una grande differenza: saper reggere l’insuccesso.
La vera misura del carattere di una persona emerge anche da come reagisce quando qualcosa va storto.
Quando perde.
Quando viene respinta.
Quando, nonostante l’impegno, non raggiunge l’obiettivo.
La skill di successo che non ti aspetti?
Non evitare l’insuccesso.
Imparare a reggerlo.
Le persone di successo sanno “fallire bene”
Sembra una contraddizione.
Siamo cresciuti con l’idea che successo e fallimento siano agli estremi opposti: se hai successo non fallisci, se fallisci significa che qualcosa non funziona.
La realtà professionale racconta una storia diversa.
Chi prova, decide, si espone e punta a qualcosa di importante prima o poi sbaglia. Riceve un NO. Perde un’opportunità. Fa una scelta che non funziona.
La differenza non sta nell’evitare tutto questo.
Sta in ciò che fai dopo.
Un detto giapponese dice:
“Cadi sette volte, rialzati otto.
Ecco alcuni modi per imparare a “fallire bene”.
1. Accetta quello che senti
Fallire, non riuscire, non centrare un obiettivo fa male.
A volte molto male.
Non serve fingere che non sia successo niente, distrarsi a tutti i costi o cercare immediatamente un colpevole.
Accetta la delusione. Elaborala.
Concediti il tempo necessario, senza però trasformare quel momento in settimane di recriminazioni e autocommiserazione.
Perché prima o poi dovrai fare la cosa più importante: decidere quale sarà la tua prossima mossa.
2. Non confondere un insuccesso con quello che sei
Dopo una sconfitta è facile passare da:
“Ho fallito.”
a:
“Sono un fallimento.”
Sono due cose completamente diverse.
Un risultato negativo riguarda un evento, una scelta, un tentativo. Non è una sentenza sulla tua persona o sulle tue capacità.
Hai commesso un errore. Non sei un errore.
Il fatto che oggi qualcosa non abbia funzionato non significa che succederà anche domani.
3. Se vuoi fare qualcosa di importante, prima o poi sbaglierai
Più alzi l’asticella, più aumentano anche le possibilità di incontrare ostacoli, errori e rifiuti.
È il prezzo dell’esposizione.
Se vuoi eliminare completamente la possibilità di fallire, esiste una soluzione piuttosto semplice: non provare niente di nuovo.
Ma difficilmente crescerai.
Chi si mette in gioco accetta anche una certa dose di rischio.
Non significa essere incoscienti. Significa sapere che non possiamo pretendere di avere sempre la certezza del risultato prima di muoverci.
4. Usa l’insuccesso per capire
Un risultato negativo può essere un ottimo feedback.
- Che cosa non ha funzionato?
- Hai sbagliato strategia?
- Ti mancavano competenze?
- Hai sottovalutato qualcosa?
- Hai insistito troppo?
- Oppure hai semplicemente bisogno di più tempo?
Non cercare subito una giustificazione.
Cerca un’informazione utile.
Il fallimento diventa veramente inutile quando non impariamo niente da ciò che è successo.
5. Non tenerti tutto dentro
Dopo una battuta d’arresto professionale potresti avere voglia di chiuderti e rimuginare.
Parlarne con una persona di cui ti fidi può aiutarti a vedere ciò che, in quel momento, fai fatica a vedere da solo.
Non hai necessariamente bisogno di qualcuno che ti dica “Andrà tutto bene”.
A volte serve semplicemente un punto di vista diverso dal tuo.
Qualcuno che faccia una domanda che non ti eri posto o che ti aiuti a ridimensionare quello che, nella tua testa, sta assumendo proporzioni enormi.
6. Dopo aver elaborato, torna all’azione
Riflettere è utile.
Rimuginare all’infinito no.
A un certo punto devi trasformare quello che hai imparato in qualcosa di concreto.
Rivedi il piano.
Cambia approccio.
Acquisisci una competenza.
Chiedi aiuto.
Fai un nuovo tentativo.
Non devi avere già pronta la strategia perfetta.
Devi ricominciare a muoverti.
Anche con un passo piccolo.
7. Non perdere l’entusiasmo
Una battuta d’arresto può toglierti energia. Diverse battute d’arresto consecutive possono farti dubitare dell’intero progetto.
È qui che la capacità di reggere l’insuccesso diventa decisiva.
Non significa ripetere ostinatamente sempre la stessa cosa.
Puoi cambiare strategia, strumenti, tempi e persino obiettivo.
Ma evita di trasformare automaticamente un risultato negativo nella prova che “non ce la farai mai”.
Perseverare non significa continuare a sbattere contro lo stesso muro.
Significa continuare a cercare una strada.
La skill di successo? Tollerare l’insuccesso
La paura di fallire ci rende prudenti. E un po’ di prudenza è utile.
Il problema nasce quando diventa così forte da impedirci di provare, chiedere, cambiare, esporci.
Se vuoi raggiungere un obiettivo importante devi accettare che qualcosa possa andare storto.
Non devi amare il fallimento.
Non devi nemmeno raccontarti che “fallire è bellissimo”. Quando succede, spesso non lo è affatto.
Devi però essere capace di sopportarlo, comprenderlo e ripartire.
Questa è una skill di successo molto meno appariscente del talento, della sicurezza o del carisma.
E forse proprio per questo è una delle più importanti.


















Formatore e Coach.